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Autore Discussione: The future of games  (Letto 3181 volte)
Antonio Martini
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« Risposta #30 inserita:: Marzo 03, 2010, 04:42:13 pm »

p.s.: mi pare ovvio che il discorso dello spazzolino e del libro prima di andare a dormire sia un esempio fatto per assurdo. Un esagerazione fatta per fare capire il concetto.
io ho visto il video a spezzoni e velocemente e dato che non si trattava di uno show di un comico mi e' sembrato serio dato che il contesto non era il teatrino. In un contesto serio ogni statement assurdo rimane
tale e non uno scherzo, inuna stand up comedy invece ogni statement assurdo e' uno scherzo.

ciao,
Antonio
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Stefano Gualeni
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« Risposta #31 inserita:: Marzo 03, 2010, 05:02:23 pm »

(related) Prospettiva interessante e bilanciata di Bogost: http://www.gamasutra.com/view/feature/4294/persuasive_games_shell_games.php
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Stefano Gualeni
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Lecturer of Game Design and Game Architecture, IGAD at NHTV University of Applied Sciences
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Valentina Ciolino
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« Risposta #32 inserita:: Giugno 03, 2010, 12:47:57 pm »

Su Wired.co.uk hanno riesumato l'argomento. Io vi lancio due citazioni:

"Zack Hiwiller’s spoof "If Mario Was Designed in 2010" sums it up well, playing off the idea that a simple goal like finishing off Bowser and rescuing the princess simply wouldn’t be enough motivation for today’s gamers."

"But if videogame achievements can make us ignore the end goal in favour of a little gold star, is there any doubt that real-life "achievements" can distract us from what’s actually important in life?"

http://www.wired.co.uk/news/archive/2010-06/2/why-aren-t-games-about-winning-anymore
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Antonio Martini
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« Risposta #33 inserita:: Giugno 03, 2010, 04:59:38 pm »

"But if videogame achievements can make us ignore the end goal in favour of a little gold star, is there any doubt that real-life "achievements" can distract us from what’s actually important in life?"
non ho tempo di leggere il tutto ma questa frase sembra un po nonsense.... dunque una persona si imposta dei goals nella vita in base a cio che ritiene importante nella _propria_ vita e l'achievement di quei goals e' appunto non un essersi distratti da cio che e' importante ma averlo raggiunto, cioe' esattamente il contrario di cio che si sostiene sopra. In breve real-life achievements e goal non si contraddicono.
Se poi i goals non sono condivisibili da vari enti statali o religiosi e' solo un problema loro ma non di certo personale.

amen,Antonio
 

« Ultima modifica: Giugno 03, 2010, 05:01:42 pm da Antonio Martini » Registrato
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